Nicola Boccini

Copia di Nicola Bocini foto di Luca Passerotti.jpg

Vessel Light

Il dramma è già fortemente raccontato dalle voci, quelle vere, che si ascoltano sullo sfondo come parte integrante dell’opera. Sono le voci che si ascolterebbero durante un salvataggio in mare aperto. L’installazione Vessel Light rappresenta una nave, dall’inglese “vessel” che significa nave da carico, nave commerciale, che trasporta “moduli” senza distinzione tra merci o persone. Le persone o container si trasformano in numeri, oggetti del trasporto condotto da una parte all’altra. Non c’è distinzione, solo numeri che si trasformino in valuta. Vessel Light vuole accendere una luce su questo crimine disumano, perché nessuno possa dire di non aver visto, e accendere nel contempo una luce (Light) di speranza. L’opera è impostata per rispondere con la luce ed interagire con il pubblico. In contemporanea, si possono udire le voci delle persone coinvolte nel salvataggio. Vittime e soccorritori.

Copia di Nicola Boccini - Vessel Light - in collaborazione con Open Arms.jpg