BACC 2012
ELETTRACIPRIANI
Combinazioni di elementi e materie, mescolanza tra terre e ossidi, fusione di vetri con sabbia e leghe: questo è il mio lavoro. La forma è il mio punto di partenza, la contaminazione il compito, la coscienza di una profonda visione dell’arte il mio anelito. Inseguo una visione artistica che predilige gli aspetti più sperimentali della materia forzando i comportamenti e le metodologie. Ma insieme a questo la ceramica è il mio specchio, il mio autoritratto, la ceramica è il mio collante con il mondo: essa mi permette di liberare la mia creatività originaria che parte dal cerchio nero e si fluidifica in luce, colore. Sollecito la realtà, non la plasmo. Le mie opere hanno origine da un ricercato equilibrio fra l’essenza delle forme e la sobrietà degli interventi,fino al raggiungimento di una singolare contaminazione fra il gusto contemporaneo e le radici più profonde della nostra cultura.Gli Scudi sono moduli evocativi, costruiti sull’idea del cerchio, elemento perfetto, che suggerisce, a sua volta, quell’idea di circolarità degli eventi e di interconnessione e collegamento tra le cose nel mondo. Il cerchio nero e la luce ottenuta dai frammenti fusi dei vetri, delle lamine di rame e ferro e dagli smalti fluidi che legano e inglobano, prefigurano il conflitto tra l’invisibile e la realtà, lo spirituale e la materialità, in un’infinita sequenza di contrasti e di armonie.