BACC 2018
EVAHIDE

Eva Hide è: Leonardo Moscogiuri nato ad Avetrana nel 1971 e laureato al Dams di Bologna e Mario Suglia nato a Laterza nel 1971. Nel 2005 frequentano la Scuola di Ceramica di Montelupo Fiorentino e nel 2013 dopo diverse esperienze artistiche danno vita al progetto dall’ambiguo nome Eva Hide che trova dimora a Laterza in Puglia, cittadina votata alla produzione della maiolica già dal XVI sec.

Eva Hide attinge molto dalla tecnica tradizionale della ceramica, ma ne capovolge sia la valenza estetizzante e decorativa quanto l’essenza artistico-artigianale in nome di una sperimentazione che attinge da un bacino psicologico e sociologico per descriverne il vuoto di valori e la perdita di riferimenti affettivi.

Con un atteggiamento di dura consapevolezza, Eva Hide registra nelle sue esposizioni questo caos simbolico e valoriale introducendo anche linguaggi diversi dalla ceramica come video e collage fotografici. Dad is God, del 2017 è la recente personale presso la Traffic Gallery di Bergamo che descrive gli effetti di una “società senza padre” mettendo in scena un mondo domestico anaffettivo. In una precedente personale del 2014 presso Artcore Gallery di Bari, la caotica e perversa drammaticità della contemporaneità e dell’esistenza si traduce ammassando e accumulando oggetti in ceramica apparentemente senza nesso. Giocattoli osceni e simboli sacri, figure infantili e animaletti mutanti, frammenti anatomici, svastiche e reliquari sono l’alfabeto di Tu non costruirai mai più per me. Seguono diverse mostre collettive e segnalazioni e riconoscimenti all’interno del Saatchi screen contest del 2014 e del Premio Combat 2013.