BACC 2018
ANGELAPALMARELLI

Angela Palmarelli, laureata in scienze naturali, ottiene una borsa di studio come paleontologa alla Sapienza di Roma.

Sperimenta l'argilla nel laboratorio del padre e nel’90 decide di approfondire la conoscenza di questa materia attraverso l'insegnamento di Pia Dornbos e Sandra Davolio, artista e insegnante alla Kunstoj di Holbaek. Da sempre interessata alla lettura di segni ancestrali materializzati in stratigrafie rocciose immaginarie, trova particolarmente rispondenti alla sua espressione artistica le tecniche di cottura in riduzione, che le consentono di realizzare nelle sue opere una perfetta fusione tra smalto e matrice. Dal ‘90 al ‘98 si dedica all’attività didattica “Le forme della ceramica contemporanea”, espone in mostre collettive tra le quali Ceramica e scultura, Fortezza degli Orsini, Sorano nel 97; Simbologie mediterranee, Fortezza da Basso di Firenze nel '98; La terra e il mare, Museo di Sciacca nel '99 e realizza con Pablo Ojeda l'installazione Movable altar for war and peace, Accademia Americana, Roma. Nel 2000 collabora con gli artisti della galleria romana Il punto di svolta e con i musicisti di Musica Verticale (Reflexioni, interazione tra suono e forma. Molteplici virtuali XXV, Teatro Sala Uno, Roma;Terra delle Risonanze frammenti, Casina delle Civette, Roma); partecipa a Sculpture with plastic, College of Arts di Edimburgo e avvia uno scambio culturale con artisti scandinavi: Incontro, Trondheim, Norvegia. Le ultime mostre personali sono in Umbria a Terni con La scrittura della terra, Palazzo Eustachi nel 2016 e Geoarcheografie, Museo archeologico del CAOS nel 2017.