BACC 2012
SILVIACALCAGNO

Nel mio lavoro, opero una sintesi personale, in continua evoluzione. Portraits è un viaggio nell’interiorità e nelle interiora, nell’anima e nella carne, in una ricerca morbosa che, dai ritmi concitati del video, si fa puntuale e ossessiva nella stigmatizzazione dei fotogrammi attraverso la ceramica. Smembrato e messo a nudo, l’individuo è la somma di quattrocento moduli, accostati gli uni agli altri per ritrovare l’unicità della persona. Ma la frammentazione del corpo, degli organi, delle pareti, non raggiunge la sintesi perdendosi in una schizofrenica suddivisione dell’Io. La ricerca scientifica e razionale da cui parto è sopraffatta dal dolore, che tende ad offuscare il segreto dell’esistenza.Ogni modulo, arso dalle alte temperature di cottura, lacerato da tagli di bisturi, diviene così un ex voto contemporaneo che grida rabbia prima ancora che chiedere la grazia. Il mio lavoro è un muto urlo contro la caducità della carne, che aspira a toccare vette di lirismo e poesia per precipitare negli abissi più profondi della materia.