Samantha Passaniti

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Land(e)scapes

L'installazione pittorica, creata appositamente per la biennale nel 2022, si compone di tre elementi pittorici realizzati con diversi tipi di terre, raccolte nell'arco degli ultimi anni in posti naturalistici da me scelti in Italia e all'estero. Questi territori speciali, cari alla mia memoria, mi hanno permesso di esaltare la specificità della materia fittile e comunicarne il forte valore simbolico. La terra, difatti, è l'oggetto e il soggetto stesso dell'opera. Il titolo, che vuole essere un gioco di parole composto dai termini inglesi land (terra), landscape (paesaggio) ed escape (fuga), evoca chiaramente tutto ciò che è racchiuso in questo lavoro. La terra stessa infatti, oltre ad essere materiale, diventa il mezzo con cui si rivelano paesaggi e terre lontane, evanescenti, surreali, quasi sognate. Un tentativo per me artista e per il fruitore di catapultarsi in posti remoti, luoghi di pace, ambienti naturali dal forte valore meditativo. In linea con tutta la mia ricerca, anche questi ultimi lavori sono tentativi di rielaborare e digerire emozioni talvolta negative, quanto mai ora legate al particolare senso di precarietà che stiamo vivendo. Attraverso materiali semplici, grezzi e organici, cerco di portare alla luce qualcosa di interiorizzato, trasformato, che evochi e trasmetta un messaggio positivo, rispettoso dell'ambiente e con un carattere spirituale che trascenda le questioni terrene.

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