ANTONIO TASCHINI

Figlio d’arte (padre architetto, pittore, ebanista), compie studi accademici indirizzati verso la musica, in particolare al canto lirico, che diventa la sua professione.

 

Parallelamente conduce una ricerca espressiva che va oltre la sfera musicale, includendo parole, segni, colori e materia.

Negli incontri con Marco Nani (maestro e amico) e Franca Bernardi (artista e insegnante dell’Accademia di Belle Arti di Roma) impara la tecnica dell’icona e approfondisce gli studi di disegno e pittura.

 

Ma sono gli scultori Oriano Zampieri e María Gelabert ad introdurlo alla ceramica.

Nel linguaggio di Taschini, cultura, esperienza, maestria tecnica e raffinata sensibilità espressiva si intrecciano in opere dall’inconfondibile fisionomia.